Dal titolo potrebbe venire in mente che voglia parlare delle persone rotondette, e invece no!
Ce l’ho con le cosiddette rotonde stradali! A Torino abbiamo sradicato una moltitudine di semafori (perchè poi?!) e convertito gli incroci in rotonde…evidentemente qualche assessore alla viabilità ha pensato bene che snelliscono il traffico e si risparmia sul semaforo! Io la penso esattamente al contrario: non snelliscono affatto il traffico, anzi si creano ingorghi difficili da smaltire e qualche volta capita anche il sinistro.
Si lo so, il traffico lo creiamo noi automobilisti; ma se c’è un semaforo che funziona a dovere, perchè eliminarlo e dare a noi la gestione del transito?!?! E’ cosa risaputa che (non vale per tutti per fortuna!) ci sono sulle strade un sacco di teste di Cassio!!
January 30, 2007 at 2:31 pm
Come ti capisco Ro. Qui a Genova le rotonde le sappiamo usare in 4. E li conosco tutti e 4.
A parte gli scherzi, le rotonde in alcuni casi sono un’alternativa molto valida, ma qui da noi in alcuni punti sono deleterie….
January 30, 2007 at 2:40 pm
Ti capisco! Anche qui dalle mie parti è tutto un’unica rotonda..che balle. E concordo con te: non snelliscono il traffico, anzi! Bah.
Ehm..sono un danno e sono tornata al mio vecchio blog:
http://lookingformyworld.wordpress.com
January 30, 2007 at 7:06 pm
Mi pare vengano dette anche “rotonde alla francese”… in Italia abbiamo un sesto senso nell’importare le cose buone dal mondo! bah!
January 31, 2007 at 10:20 am
Mamma mia….tremate gente, anche dalle mie parti c’è una fioritura di aiuole pronte per essere adibite a rotonde………staremo a vedere l’effetto sul traffico….
Bacioni Ros!
January 31, 2007 at 11:11 am
Un po’ a malincuore devo ammettere che le 6 o 7 rotonde piazzate strategicamente nel paio di chilometri che sta tra casello autostradale, outlet e centro commerciale un po’ di traffico l’hanno smaltito… come è ancora un mistero, così come lo è il fatto che nonostante i giramenti di testa dovuti a questi giri di giostra non mi abbiano ancora fatto sbattere da qualche parte… perplessa! =)
January 31, 2007 at 11:44 am
Guarda, le odio pure io… e poi la precedenza a me non la da nessuno, ma com’è???
January 31, 2007 at 1:34 pm
Dipende da come sono state progettate…di notte preveniscono gl incidenti, sono più efficaci dei semafori lampeggianti nel classico incrocio…
Purtroppo in tanti ignorano come funziona la precedenza, soprattutto le donne
Quelle di piazza Bernini e Rivoli sono allucinanti, ogni giorno rischio il tamponamento e sino all’ultimo non riesci a comprendere da che parte andrà l’auto che arriva dalla sinistra…
January 31, 2007 at 2:50 pm
@legnocloruro: le donne sono quelle che hanno meno incidenti!! my darling!!
January 31, 2007 at 3:06 pm
si pure qui da noi ce ne sono un casino di rotonde…. le odio!!!!
January 31, 2007 at 3:29 pm
ma alla rotonda sono quelle che hanno di più
January 31, 2007 at 3:44 pm
Il problema è anche che se da un raggio arrivano troppe auto, quelle rimarranno sempre ferme, creando ingorgo.
January 31, 2007 at 11:04 pm
Concordo, le rotonde sono terribili e veramente le sappiamo usare in quattro. Da quando le hanno messe dalle mie parti si sono verificati molti incidenti, cosa che con il semaforo che c’era prima, non erano mai accaduti così di frequente. Senza contare il panico che hanno disseminato negli anziani, quando li vedo che vagano con lo sguardo atterrito da una parte all’altra delle due corsie, mi si stringe il cuore, chè un giorno diventerò vecchia anch’io e non vorrei…
Un bacio.
February 1, 2007 at 3:38 am
uhmm, queste rotonde davvero non sono utili e non snelliscono,,,e speriamo di averne sempre meno,,!!
February 1, 2007 at 7:37 am
Secondo me sono utili sulle strade extraurbane dove, ad alcuni semafori, si formavano code epocali per colpa dello sfasamento dei tempi. In città sono abbastanza ridicole.
Ricordo di averle incontrate in Francia quindici anni fa e allora erano buffissime soprattutto su certe stradette della Bretagna dove il traffico era limitatissimo.
Sciura Pina
February 1, 2007 at 10:39 am
anche qui da me siamo sommersi da rotonde io le odio veramente….!!!!
February 3, 2007 at 11:23 am
Ecco finalmente un articolo contro le rotonde. Io non le sopporto. Coi semafori le file sono inevitabili, ma almeno se c’è il verde vai e se c’è il rosso stai fermo (o almeno così si dovrebbe fare). COn le rotonde è tutto lasciato alla propria immaginazione. Magari mi sto per immettere nella rotonda e vedo che arriva una macchina, ma è lontana allora devo pensare “vado però di scatto altrimenti quelli dietro pensano che ci sia qualcosa e poi se l’altro accelera mi viene addosso ed è colpa mia bla bla bla”. Non va così. Quando si è alla guida bisogna fare di tutto tranne che sovraffollare il cervello di pensieri. Bisogna essere lucidi. E le rotonde non aiutano.
February 3, 2007 at 10:29 pm
E’ incredibile quanto, durante la guida, uno sia costretto a lavorare su tutta una serie di “proiezioni mentali” per arrivare a capire cosa farà l’altro. Perchè è tutto frutto del momento. Non delle regole. Vabbè, dopo questa ovvietà posso pure uscire.. devo ritrovare la macchina, non ricordo proprio dove l’ho parcheggiata!! Buona serata a tutti.
@Roselia: mi unisco agli altri… scrivi bene, il tuo blog è proprio carino.
February 4, 2007 at 12:47 pm
In Austria si dice che sotto al segnale della rotonda ne abbiano messo un altro con la scritta “max 3 Runden (al massimo quattro giri). Io avrei elaborato un progetto, atto a utilizzare le rotonde per il comune di Bolzano, se lo volete leggere eccolo qui
http://oscarferrari.wordpress.com/tag/genialate/
ciao
February 6, 2007 at 9:30 am
buongiorno!
delle rotonde ciò che mi proccupa è che quando penso di avere la precedenza, evidentemente mi sbaglio, perchè poi gli altri sembrano volermi venire addosso senza pietà…
boH!!!!
February 6, 2007 at 10:48 am
@Oscar: galline e poi tacchini che razzolano nelle rotonde in attesa di cibo è molto singolare!! geniaccio!
February 14, 2007 at 8:55 am
il problema delle rotonde… è che quei pochi che le sanno usare rischiano di essere travolti da tutte le altre auto che sono convinte di avere la precedenza… quindi rimaniamo sempre in meno a saperle usare
February 16, 2007 at 10:37 pm
Non parliamo poi di Parma, ma penso sia una cosa comune anzi comunale
November 20, 2007 at 1:12 pm
Vorrei intervenire su un problema che mi sta molto a cuore: le rotonde.
Vorrei esordire con un’affermazione che potrebbe lasciare molti di stucco: A TORINO NON C’E’ TRAFFICO, comunque molto poco se paragonato a da altre città italiane.
Il traffico torinese è per la quasi totalità fittizio in quanto è creato dai numerosi impianti semaforici che costringo a numerosissime fermate durante il tragitto. Per fare qualche chilometro si impiega una vita.
E a mio avviso sono sincronizzati malissimo.
Gli impianti semaforici hanno diversi inconvenienti:
1) AUMENTANO L’INQUINAMENTO; costringendo a fare molte soste, costringono a fare molte accelerazioni durante le partenze, il che implica un incremento dei consumi e quindi dell’inquinamento;
2) GUIDA PIU’ PERICOLOSA; se avete notato nei corsi di Torino si corre molto forte, mentre la guida è molto soft con le rotonde.
3) GUIDA PIU’ NERVOSA, fateci caso, negli incroci gli automobilisti si arrabbiano più facilmente per la paura di perdere il verde.
Se non ci credete, andate a Grugliasco e vedrete le auto viaggiare a velocità moderata e distribuite uniformemente lungo le strade e non come a Torino dove sono sempre tutte concentrate nei pressi dei semafori.
Vi faccio dei semplici esempi di incroci a Torino che potrebbero essere migliorati introducendo delle rotonde:
1)Incrocio presso le Molinette nei pressi del Po’;
2) Piazza Carducci;
3) Piazza Pitagora;
4) l’incrocio tra Corso Margherita e Corso Trapani;
5) l’incrocio presso la stazione Dora;
6) quello presso Mirafiori;
7) La rotonda con il monumento a Vittorio Emanuele II, vicino la GAM (dove la rotonda esiste già, ma è semaforizzata!);
…
A mio avviso il costo degli impianti semaforici a Torino è altissimo, se si considera il maggior consumo di carburante e l’usura di tutta la macchina (freni, frizione, motore, ammortizzatori…).
E pensare che a Torino c’è moltissimo spazio per realizzare questo tipo di opera, che costa di meno e non ha costi di gestione.
Dimenticavo, oltre a Grugliasco andata anche ad Alba.
Per un maggior chiarimento visitate il sito:
http://it.wikipedia.org/wiki/Rotatoria
Ciao